Cos’è la paura?
“Stato emotivo di repulsione e di apprensione in prossimità di un vero o presunto pericolo”.
Una definizione teorica che riassume in parte questa sensazione.
Abbiamo tutti paure o paura. Paura che nasce in relazione ad un effettivo evento che ci ha raso in allerta di fronte ad una possibile ripetizione dello stesso; paura irrazionale, forse la più dannosa. Un senso emotivo che ci blocca, ci soffoca, ci opprime e ci impedisce di vivere in piena libertà.
Personalmente ho molta paure derivante, in particolare, dalla impossibilità di conoscere. Forse è da questo che deriva la irrazionale paura, la paura inconscia…o no?
Penso che, in fin dei conti, la paura cosiddetta irrazionale sia in realtà razionale. Ci sono volte in cui non abbiamo memoria, o non ricolleghiamo la sensazione ad un fatto specifico avvenuto, ma dentro di noi conosciamo. Se scavassimo dentro di noi, se ci ponessimo domande circa quella determinata paura, ricondurremmo l’evento.
Certo, non sempre.
La paura inconscia è determinata anche da timidezza, poca autostima di noi stessi, scarso coraggio. Sono tutti fattori insiti in noi, caratteristiche esistenti sin dalla fascia, o peculiarità scaturite dall’educazione.
Tutti abbiamo paura di qualcosa e non per questo la paura è una debolezza.
Sembra banale dirlo, ma se ci facessimo sovrastare dalla paura, sarebbe la paura a dominarci. Non dobbiamo permettere che la paura ci trascini nell’oblio delle domande. Domande che diventano irrazionali dal momento in cui ce le poniamo.
Cosa vince la paura? Non so rispondere, ma so che parlandone, manifestandola, buttandola fuori di me, so che inizia già, piano piano, ad andare via. E so che sarò io a comandare la paura non lasciando che invada altri.
Cos’è la paura?
